Oddio da quanti mesi non aprivo la pagina di questo blog....è rimasto nel limbo insieme ad un migliaio di altre cose, persone,luoghi, abitudini che ho congelato in un ritaglio di tempo che non riesco piu' a ricordare da quanto non c'è più.
E ora,dopo tanti giri vorticosi, cadute clamorose,e apparenti conquiste,bhè, ora, mi ritrovo qui a rimettere insieme dei pezzi che avevo perso, a cercare la verità dietro le cose,ad aver voglia dei miei colori,di quello che mi è sempre appartenuto,dei pacchi di sigaretta fatti in mille pezettini,e dei maglioni alle tre di notte vicino al mare,delle birre lasciate a metà e dei film a mezzanotte,dei colpi di testa e della voglia di calma,dei sorrisi infiniti e dei momenti tristi,del "rimango" e invece vado via. Ho proprio voglia di me.
Non so neanche quanto tempo sia passato dall'ultima volta che ho messo le mani sulla tastiera per scrivere qualcosa..mancanza di argomenti direi propio di no,magari solo un po' di intorpidimentopsicocorpomentemotorio,mi devo reinventare,o meglio ripensare.
I fervidi innamorati e gli austeri dotti amano ugualmente i gatti possenti e dolci,orgoglio della casa,come loro freddolosi e sedentari.amici della scienza e della voluttà,ricercano il silenzio e l'orrore delle tenebre:l'Erebo li avrebbe presi per funebri corsieri se mai avesse potuto piegare al servaggio la loro fierezza.Prendono,meditano,i nobili atteggiamenti delle grandi sfingi allungate infondo a solitudini,che sembrano addormirsi in un sogno senza fine; le loro reni feconde sono piene di magiche scintille e di frammenti aurei;come sabbia fine scintillano vagamente le loro pupille mistiche.
Baudelaire
E siamo già al tre gennaio...mamma mia com'è passato velocemente questo periodo,non ho fatto in tempo neanche ad assaporare bene il gusto dolce del natale , che mi ritrovo già al terzo giorno del nuovo anno..e come inizio di qualsiasi cosa della mia vita parto sempre con tremila buoni-particolari-improbabili buoni propositi che man mano vanno trasformandosi in scuse-incidenti di persorso-questa è l'ultima volta-non lo faccio piu'.Eppure cominciare con una linea piu' definita mi fà stare piu' tranquilla,mi sembra di poter gestire emotivamente tutto con piu' consapevolezza,illusione o tentativo plasticato di ordine mentale?non so dirlo,riesco a rendermi conto solo del fatto che piu' aspetti del proprio essere si hanno sotto mano meglio è,si evitano cosi' giravolte impazzite di sensazioni senza nome.Intanto mi pongo domande scontate su cosa accadrà durante quest'anno,quanti esami faro',quanto suonero',che libri prendero' in mano,quali saranno le cose che mi faranno stare bene,e quali quelle che mi deluderanno,cosa scopriro' di nuovo,che resoconto faro' tra altri dodici mesi...Voglia di fare a piu' non posso questo è sicuro!!!
ahhh sono raffreddatissima!!!!Che palle,cammino per casa che sembro uno zombie,lascio fazzoletti ovunque e costringo il resto della famiglia(gatti compresi) a sopportare temperarture tropicali perchè ho freddo..Ma proprio di sabato mi dovevo ammalare??Ho tra le mani una tisana bollente alle erbe e spero che questa pseudo febbre passi prima di stasera..
Questa dedizione totale al presente,propria degli animali,è la precisa causa del piacere che ci danno gli animali domestici.Essi sono il presente personificato e ci rendono sensibile il valore di ogni ora di pace e di tranquillità,mentre noi col nostro pensiero il più delle volte andiamo al di là di essa e la lasciamo passare inavvertita,Ma questa proprietà degli animali di essere soddisfatti più della pura esistenza,viene abusata e spesso cosi' sfruttata dall'egoismo e dalla crudeltà dell'uomo ,che questi non lascia più loro nulla,nulla all'infuori del puro essere,ed il cane,il suo intelligente amico,è da lui legato alla catena.Io non posso vedere questo senza un 'intima pietà per il cane ed una profonda indignazoine per il suo padrone.
LA TERZA MADRE.
Forse Dario Argento non era mai sceso cosi' in basso.L'ultimo film è davvero pessimo,distante anni luce da lavori come "Suspiria" o "inferno" che se non incutevano terrore quantomeno erano dei bei film.Questo rasenta il ridicolo,sia da un punto di vista qualitativo(effetti pseudospeciali, oseri dire,degni di uno alle prime armi..)che, proprio di contenuto; la storia è linearissima e banale come non mai,l'nterpretazione di Asia Argento, solitamente abbastanza in gamba,è disarmante.
Sembra di andare a vedere le ceneri di un Grande Maestro che non ha ancora capito che direzione dare al suo lavoro,è come se si avvertisse ,da una parte,il voler rimanere fedele ad una linea guida, dall'altra il bisogno(necessità?)di evolversi secondo la richiesta di un pubblico dal palato poco raffinato.
Eppure era nell'aria che questo non sarebbe stato esattamente un capolavoro.Dopo il Cartaio,con Silvio Muccino,non è che ci si potesse proprio aspettare una ripresa eclatante,ma , davvero, neanche un filmetto da quattro soldi.
sento che quel maglione dove affondavo il mio viso mi manca un po'..come quella mano che accarezzava piano piano i capelli,la voce che sussurrava qualcosa di sconvolgentemente rassicurante,il calore delle dita.Quando una goccia cadeva lungo il viso e moriva su un cappotto di lana nero impregnato di un odore cosi' penetrante da fungere quasi da anestetico,solo questo riusciva a fermare la pioggia,cinque minuti o due ore non sarebbe cambiato nulla.Calore senz'altra definizione possibile.Calore puro.Viso stretto da due mani forti.E tutto poteva ripartire.